MPS condannata a Taranto per illecito del promotore finanziario

Ennesima vittoria di ADUSBEF: MPS condannata per l’operato del suo promotore finanziario

 

Con sentenza n.1320 del 24 aprile 2014 il Tribunale di Taranto ha condannato la banca MPS a risarcire un risparmiatore al quale un promotore finanziario della banca aveva sottratto il denaro consegnatogli per l’acquisto di un prodotto finanziario.

La vicenda risale al 2003 allorquando il consumatore riceve a casa sua il promotore finanziario di MPS (ex Banca 121), e sottoscrive su modulo della banca l’acquisto di un prodotto finanziario.

Per l’acquisto il risparmiatore consegna al promotore una cospicua somma di danaro in assegni che, però, si scoprirà in seguito, il promotore non negozia, ma trattiene per sé, violando così non solo le norme del codice penale, ma anche tutti i principi fissati dal Testo unico della finanza.

Richiesta più volte del pagamento la banca ha sempre negato al consumatore ogni rimborso e risarcimento.

A fronte della truffa subita e del rifiuto dell’istituto di credito di restituire i risparmi investiti, il risparmiatore si è rivolto all’avv. Laudadio dell’ADUSBEF per essere assistito nella domanda di giustizia.

Oggi, con la sentenza citata il Tribunale di Taranto ha restituito al risparmiatore quanto illecitamente sottratto statuendo, altresì, che la banca è tenuta a rispondere dei comportamenti dei propri promotori quando ad essi legata da un rapporto di “necessaria occasionalità” ed in quanto responsabile ai sensi dell’art.2049 c.c. per il fatto illecito dei propri dipendenti, riconoscendo al risparmiatore non solo il rimborso di quanto versato per l’acquisto del prodotto finanziario e gli interessi legali , ma, trattandosi di fatto penalmente rilevante, anche il danno morale conseguente alla condotta illecita di cui è stato vittima.

Adusbef, in tal senso, esprime forte apprezzamento per il pronunciamento della magistratura tarantina che con autorevole provvedimento ha restituito al cittadino-consumatore quanto la banca, per il tramite del suo promotore, le aveva sottratto.

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